Ministro Gelmini su Radio Anch’Io: “Sostengo Chiesa, no ora di religione multiconfessionale”

10 settembre 2009

vauro110

Anche la ministra Gelmini, come il suo boss, sa come trattare con la Chiesa simoniaca. Da UAAR Ultimissime:

Ministro Gelmini su Radio Anch’Io: “Sostengo Chiesa, no ora di religione multiconfessionale”

Il ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini, intervistata oggi dalla trasmissione Radio Anch’Io, si è espressa in sostanziale accordo con le recenti direttive della Chiesa sull’insegnamento della religione, affermando che “l’insegnamento della religione così com’è stato concepito vada salvaguardato. Non è un’ora di catechismo, ma un’ora di approfondimento dei contenuti e dei valori. Farla diventare un’ora in cui si insegnano altre religioni in maniera paritetica non è corretto”. Sull’eventualità che possa essere introdotto l’insegnamento religioso multiconfessionale nelle scuole, il ministro ha inoltre affermato: “questo non avviene nei Paesi musulmani, non capisco perché noi dovremmo rinunciare a quello che non è solo religione, ma è qualcosa che ha condizionato fortemente la nostra cultura, la nostra tradizione e la nostra storia”.

Ieri il primo ministro Berlusconi ha ricordato alla Curia di Roma che avranno la legge che i monsignori chiedono in tema di testamento biologico. L’amministrazione delle indulgenze sembra sia molto quotata sulle piazze italiane e la laboriosita’ d’Oltre Tevere promette di soddisfare la grande domanda.

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Papa Ratzinger e le crociate di Santa Romana Chiesa

6 settembre 2009

Benedetto XVI sostiene che “l’umanità intera, in verità, ha la vocazione radicale di ritornare alla sua sorgente, che è Dio” e che con la “restaurazione di tutte le cose in Cristo” l’umanità sarà riconciliata. “E’ in tale missione” continua perentorio “che si comprende ed autentica il vero cammino storico dell’umanità. […] Annunciare il Vangelo deve essere perno noi, come già per l’apostolo Paolo, impegno irripetibile e primario”. “E’ in questione la salvezza eterna delle persone, il fine e compimento stesso della storia umana e dell’universo”, sostiene il papa. [Benedetto XVI: “Chiesa non agisce per dominio ma per illuminare e unire i popoli”, UAAR ultimissime]

Si salvi chi può, ci verrebbe da gridare ai quattro venti, memori della storia di questa caritatevolissima organizzazione, la Chiesa Cattolica. Dietro un’ideologia pericolosissima, il dogma,il fine e compimento stesso della storia umana e dell’universo”, si sono accesi i roghi, torturati e assassinati gli innocenti, legittimato e praticato la schiavitu’, armati e benedetti gli eserciti di assassini, assolto i genocidi.

Il segretario della Cei, monsignor Mariano Crociata, al convegno di Azione Cattolica: “Lento declino del cattolicesimo in Italia”:

“lento declino dell’appartenenza  religiosa forte alla Chiesa cattolica”. I cattolici italiani devono però “resistere” a “tutto ciò che contraddice il Vangelo e la fede”, non devono lasciarsi “fagocitare dal mondo e dalla sua logica anti-evangelica e disumanizzante”. Allo stesso tempo, non devono però cadere nella “sindrome  d’assedio”, tipica di coloro che vedono “attorno a sè nemici e minacce alla Chiesa”. Il segretario della Cei contesta inoltre “la tentazione di ridurre la fede alla dimensione privata” ma anche “quella opposta di adagiarsi sul mantenimento di un ambiente socio-culturale con tratti religiosi e più o meno vagamente cristiani, secondo una prospettiva di religione civile” che non consideri il pieno coinvolgimento dell’individuo. Bisogna superare il pessimismo, la “preoccupazione di perdere condizioni e prerogative del passato” che porta alla “voglia di rivalsa e di riconquista”, sostiene inoltre Crociata.

Mentre attendiamo fiduciosi l’ennesima crociata di Santa Romana Chiesa, riflettiamo su una domanda: quando sara’ che la politica, le istituzioni repubblicane e i mezzi d’informazione riusciranno a dare alla Chiesa Cattolica tutto lo spazio che merita, e non un minuto di piu’?

Sullo stesso argomento, leggi anche Il ritorno dell’Inquisizione