Reato clandestinità, sollevata questione legittimità alla Corte Costituzionale

6 settembre 2009

Sembra che ci sia ancora qualche giudice in Italia; oltre a decidere sul matrimonio gay ora la Corte Costituzionale dovra’ anche esprimersi sul reato di clandestinita’; dal Messaggero

Reato clandestinità, sollevata questione legittimità alla Corte Costituzionale

Un giudice di Pesaro: violati articoli 2, 3, 10 e 27 della Costituzione e principio di ragionevolezza della legge penale

di Corrado Giustiniani

ROMA (5 settembre) – Il reato di clandestinità, introdotto dalla legge n.94 del 15 luglio scorso, è incostituzionale. Ad esserne convinto è il giudice del Tribunale di Pesaro Vincenzo Andreucci, il primo ad aver sollevato la questione di legittimità davanti all’Alta Corte con una corposa ordinanza datata 31 agosto, in cui si contesta la violazione di ben quattro articoli della Costituzione, il 2, il 3, il 10 e il 27, nonché del principio costituzionale di ragionevolezza della legge penale.

Ora vedremo come le forze politiche reagiranno, a cominciare dal Partito Democratico, su matrimonio gay e reato di clandestinita’. Sara’ un interessante autunno.