Inquietante

10 novembre 2009

Il Ministro per le pari opportunita’ si muove sul terreno dell’omofobia. E’ un buon segno. Ma, come si dice, non tutte le ciambelle riescono col buco. L’idea c’e’, non dico di no, ma la realizzazione di quell’idea lascia molto a desiderare. Da un punto di vista tecnico, sia le immagini sia i suoni trasmettono paura, inquietudine, pericolo.

Il finale è addirittura grottesco: “non essere tu quello diverso”. Ma siamo matti!?

Fabio aggiunge altri commenti intelligenti sul suo blog.

Insomma, la ministra (o chi per lei) dovrebbe applicarsi di piu’. Anche le ciambelle, per venir bene, hanno bisogno di un po’ d’esperienza.

P.S. Leggi anche il commento di Elena Tebano.


Fondamentalisti di tutto il mondo, unitevi! Ora anche l’ONU è con voi

27 settembre 2009
coppia di fatto

coppia di fatto

Il nuovo presidente di turno dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, il libico Ali Abdussalam Treki, ha dichiarato che l’omosessualità “non è davvero accettabile”. Treki ha aperto la 64° sessione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite con una conferenza stampa; alla domanda sulla risoluzione ONU per la depenalizzazione universale dell’omosessualità, il nuovo presidente dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha cosi’ risposto:

“E’ una questione molto sensibile, molto delicata. Come musulmano non sono a favore [della depenalizzazione]… [l’omosessualità] non è accettata dalla maggioranza dei paesi. La mia opinione non è assolutamente a favore [della depenalizzazione]. Penso che [l’omosessualità] non è assolutamente accettata dalla nostra religione, dalla nostra tradizione. [L’omosessualità] non è accettata dalla maggioranza del mondo. Ci sono alcuni paesi che la permettono, pensando che essa è una sorta di democrazia…. Io penso che non lo sia”.

La stampa internazionale ha riportato le dichiarazioni del nuovo presidente dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite e le reazioni indignate delle organizzazioni per la difesa dei diritti umani.

Berlusconi bacia la mano di papa Ratzinger

Berlusconi bacia la mano di papa Ratzinger

Ricordiamo che le posizioni razziste e omofobe di Treki sono condivise dalla Chiesa Cattolica. In questi giorni la “libera stampa” italiana ci sta sommergendo con le dichiarazioni di Papa Ratzinger su famiglia, divorzio, aborto, economia, scienza, facendo da cassa di risonanza alla propaganda clericale e presentando la Curia di Roma come alta autorità morale. Ma non era forse il Vaticano che meno di un anno fa’ confermava la sua contrarietà alla depenalizzazione dell’omosessualità?

la presidente della Confindustria Marcegaglia: "Verrà creata presto una zona franca dedicata esclusivamente alle imprese italiane operanti in Libia"

la presidente della Confindustria Marcegaglia: "Verrà creata presto una zona franca dedicata esclusivamente alle imprese italiane operanti in Libia"

Ricordiamo anche lo spettacolo raccapricciante inscenato durante la visita del leader libico Gheddafi in Italia solo qualche mese fa’. Da Berlusconi a D’Alema, dalla ministra Carfagna al presidente della Confindustria Marcegaglia, per finire con le 700 donne italiane che hanno applaudito il leader libico all’auditorium Parco della musica di Roma:

All’incontro all’Auditorium erano presenti, tra le altre, il ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo, dell’Istruzione Mariastella Gelmini, del Turismo Michela Brambilla, Daniela Santanchè, Marta Marzotto, Afef Jnifen, Rosy Greco, Tiziana Rocca, Isabella Rauti, Patrizia De Blanck. E poi una rappresentanza di donne con al collo il fazzoletto verde della Lega e anche un’imprenditrice della moda con giacca tricolore.

la ministra Carfagna e il leader libico Gheddafi

la ministra Carfagna e il leader libico Gheddafi

Ricordiamo Massimo D’Alema – lo statista – correre alla tenda di Gheddafi e giustificare l’intervento in aula (poi spostato in un’altra sala in seguito alle proteste) del leader libico al Senato della Repubblica: “Non ci trovo niente di scandaloso”.

Ricordiamo che in 80 paesi l’omosessualità è ancora illegale e in cinque di questi paesi è punita con la morte.

Ricordiamo infine l’orrore del “nuovo Irak”, dipinto dalla propaganda come “liberato” ma che in realtà è stato trasformato in un inferno e dove gli omosessuali vengono torturati e massacrati, come denunciato dalla stampa internazionale e dalle organizzazioni dei diritti umani, anche di recente.

Fondamentalisti di tutto il mondo, unitevi! Ora anche l’ONU è con voi.


I pagliacci del Partito Democratico

25 settembre 2009
clown-funeral

mentre i pagliacci occupano abusivamente le istituzioni, la Repubblica muore

Ci scusiamo prima di tutto con i pagliacci, artisti sublimi che riescono a toccare le corde piu’ nascoste dell’animo umano. Non di loro si parla in questo breve articolo ma di quei buffoni che occupano abusivamente le istituzioni repubblicane e sono responsabili del degrado politico e sociale del nostro disgraziatissimo paese. Il Parlamento ne è pieno; pagliacci che si attardano sul palcoscenico, incuranti di fischi e sbadigli di quei pochi spettatori che ancora riescono a non lasciare un teatro quasi deserto.

Le sghignazzate, che non arrivano nell’Italia autarchica dell’informazione, sono però assordanti per chi vive all’estero, dove giornali e TV si divertono osservando e commentando la repubblica italiana delle banane. Vi lascio immaginare l’umiliazione quotidiana che pero’ – a differenza di quel che scrive Repubblica – non è solo causata dalle patetiche acrobazie sessuali di Berlusconi o dai suoi alleati come Bossi o dai suoi parassiti politici come La Russa, Gasparri, Bondi, Carfagna. Nel PD per esempio…

Da La Stampa di ieri 24 settembre:

Due giorni fa la senatrice pd Dorina Bianchi, cattolica vicina ai Teodem, aveva votato sì ad un’indagine conoscitiva sulla pillola RU486 decisa dalla Commissione Sanità del Senato e aveva anche accettato di fare la relatrice. Sembrava un’iniziativa a titolo personale della Bianchi, impressione rafforzata da una lettera di ieri mattina di Franceschini alla capogruppo Anna Finocchiaro («Sull’indagine conoscitiva decide il Gruppo»), fino a quando, riunita l’assemblea dei senatori, si è scoperto come stavano le cose. La Finocchiaro ha raccontato che il Pd aveva concordato col Pdl il sì all’indagine, ma a condizione che questa si svolgesse «dopo il congresso del Pd». Una ricostruzione dei fatti che ha spiazzato e sorpreso diversi senatori: l’esperta Finocchiaro aveva pubblicamente ammesso di aver trattato col capogruppo Pdl Maurizio Gasparri e con Antonio Tomassini, uno dei medici di Berlusconi, sulla base di un singolare scambio: sì alla indagine, in cambio di una tempistica che non interferisse nel dibattito congressuale. E ricevendo in cambio una decisione velenosa: l’inchiesta si concluderà due giorni dopo la conclusione della conta del Pd. In serata, per effetto delle polemiche suscitate, l’unica che si è dimessa è stata Dorina Bianchi, che ha rinunciato all’incarico di relatrice. [scarica articolo in PDF]

Sono vent’anni che la pillola RU486 viene usata in Francia, Regno Unito, Svezia. Il farmaco, approvato dagli organi competenti in piu’ di trenta paesi, dagli Stati Uniti alla maggior parte dei paesi dell’Unione Europea, ora è stato finalmente approvato anche in Italia dall’Agenzia italiana del farmaco. Ma siccome la repubblica delle banane è un paese confessionale a sovranità limitata e sorvegliata, per far contenti i gerarchi vaticani, i pagliacci hanno subito inscenato lo spettacolo raccapricciante dell’indagine conoscitiva. Per chi è interessato a questo argomento, consigliamo una recente intervista a Silvio Viale, medico e dirigente radicale.

Nel PD, partito a vocazione clownesca, i pagliacci sono ancora piu’ patetici dei loro colleghi di destra. Parlando di laicità, Massimo D’Alema non trova miglior modello della Democrazia Cristiana:

“Un partito come il nostro deve essere l’erede della migliore tradizione democristiana in materia di difesa della laicita’ della politica e dello Stato”

Laicità, questa sconosciuta. Se il tandem D’Alema-Bersani dovesse disgraziatamente guidare il PD, la loro “laicità” avra’ l’odore, il sapore e l’aspetto del catto-comunismo. Tutta la strategia di Bersani è basata su un PD che si allea con i fondamentalisti dell’UDC di Casini e Buttiglione; d’altronde il beniamino di Comunione e Liberazione ha già dichiarato che al Pd serve il coraggio di riscoprisi cattolico popolare e socialista.

Se ci fosse una gara nel PD per l’assegnazione del Naso d’Oro come miglior clown, la giuria avrebbe difficoltà a selezionare il vincitore. Forse il premio andrebbe ex aequo a Massimo D’Alema e Piero Fassino.

D’Alema, alla domanda “Chi è il responsabile della crisi della sinistra in Italia?” risponde:

“Ma non c’è la crisi della sinistra in Italia. Abbiamo solo perso le elezioni, dobbiamo solo tornare a vincerle”.

Piero Fassino ci spiega perché ha scelto di appoggiare Franceschini:

“non credo che accresca il credito del PD offrire l’immagine di un partito che rinnova e cambia i propri dirigenti troppo spesso”.

Salviamo il PD e la Repubblica; mandiamo i pagliacci a casa.

Leggi anche Marino, il popolo democratico e i falsi profeti