Aggiornamenti dal fronte laicità

18 novembre 2009

From buses to billboards: the next stage of the Atheist Bus Campaign is unveiled for Universal Children’s Day. Click the image to know more

Qualche aggiornamento in tema di laicità, con l’aiuto del sito UAAR, Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti.

A proposito del film Agorà – firma la petizione – UAAR informa: Spagna, grande successo per Agorà

Grande successo nelle sale spagnole per Agorà, il film di Alejandro Amenábar dedicato alla vita e alla morte di Ipazia di Alessandria, la matematica e scienziata uccisa nel V secolo da una turba di monaci cristiani. La pellicola ha finora incassato circa 20 milioni di euro, una cifra che ne fa il film iberico più visto dell’annata. Agorà ha nel frattempo trovato un distributore (indipendente) che la farà proiettare nelle sale USA a partire dalla prima metà del 2010. Nessuna buona notizia invece dall’Italia, dove non si trova alcun distributore, nonostante le quasi 8.000 firme in calce alla petizione online e nonostante la pellicola sia stata finanziata per quasi il 90% da Telecinco, il cui pacchetto di maggioranza è di proprietà di Mediaset, la società del presidente del consiglio Silvio Berlusconi.

Sempre l’UAAR informa: Tutte le ordinanze pro-crocifisso dei comuni italiani

L’UAAR sta monitorando le aministrazioni comunali italiani che hanno emesso (o che hanno annunciato di voler emettere) ordinanze in favore dell’esposizione del crocifisso, o acquistandone in una certa quantità per donarli alle scuole o multando coloro che li levassero dai muri. L’elenco provvisorio comprende Ascoli Piceno (AP), Ardea (RM), Asiago (VI), Badia Polesine (RO), Besana in Brianza (MB), Calsteldelci (RN), Cicciano (NA), Enna (EN), Fabbriche di Vallico (LU), Gallio (VI), Galzignano Terme (PD), Loreto (AN), Ostra Vetere (AN), Priverno (LT), Roana (VI), Rossano Veneto (VI), Saluggia (VC), Sassuolo (MO), Scarlino (GR), Sezzadio (AL), Trivolzio (PV), Zibello (PR). Chi fosse a conoscenza di altri episodi è cortesemente invitato a segnalarlo.

Dopo la dichiarazione reazionaria presentata al Parlamento europeo e firmata anche da due europarlamentari del PD, continua la deriva clericale del partito guidato da Bersani, il cui “buon senso” sta facendo proseliti. Il consiglio regionale delle Marche, a maggioranza di centrosinistra, ha approvato una mozione di sostegno all’esposizione del crocifisso nelle aule scolastiche: “il buon senso non deve essere vittima del diritto”. Allucinante!

Scappando da questo clima opprimente che si respira in Italia, qui a Londra: La campagna ateobus inglese passa sui manifesti e difende l’infanzia

In occasione della giornata internazionale dell’infanzia è stata svelata ieri la nuova fase della campagna pubblicitaria inglese a favore dell’ateismo, che avrà luogo su maxi-cartelloni pubblicitari. La data non è stata scelta a caso: le immagini della campagna ritraggono infatti bambini accompagnati dalla scritta, in rilievo, “non etichettatemi”, e da tante scritte sullo sfondo quali “bambino cattolico”, “bambino musulmano”, “bambino mormone”, “bambino agnostico”, “bambino ateo”… insieme a scritte politiche che nessuno mai userebbe quali “bambino marxista”, “bambino conservatore”, “bambino libertario”, “bambino anarchico”… Lo scopo della campagna è di rimarcare il diritto dei bambini a crescere senza condizionamenti, in modo da poter scegliere in seguito liberamente da soli. Anche questa iniziativa è co-finanziata dalla fondazione di Richard Dawkins.

E sono solo a due ore di volo dall’Italia.

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Supera le 5.000 firme la petizione perchè il film Agorà trovi distribuzione in Italia. Tra i supporter Hack e Odifreddi

9 novembre 2009
rachel-weisz-interpreta-ipazia-di-alessandria-in-agora-117156

rachel weisz interpreta ipazia di alessandria in agora'

Ripubblichiamo da TERRA:

Supera le 5.000 firme la petizione perchè il film Agorà trovi distribuzione in Italia. Tra i supporter Hack e Odifreddi

Il film, diretto da Alejandro Amenabar ed interpretato da Rachel Weisz, racconta la storia vera di Ipazia, scienziata e filosofa greca trucidata barbaramente dai monaci cristiani su istigazione di San Cirillo di Alessandria.
Agorà è uscito nelle sale spagnole da circa un mese, ha già raccolto oltre 27 milioni di dollari di incassi, ed ha trovato distribuzione in Francia, USA, Israele, Libano, Taiwan e moltissimi altri paesi.

Già in “Mare Dentro” Amenabar aveva creato sconcerto tra le gerarchie cattoliche, affrontando laicamente il tema dell’eutanasia.
La petizione è nata in seguito alla notizia che Agorà non uscirà in Italia ed ha raggiunto in breve oltre 5.000 firme attraverso il passaparola.
Moltissime le adesioni provenienti dal mondo della cultura e dello spettacolo. Tra gli altri Margherita Hack, Piergiorgio Odifreddi, Leo Bassi, Francesco Tricarico.

Per firmare la petizione: QUI

il sito ufficiale di Agorà: QUI

Mario Cirillo

Piu’ informazioni sul film, sulla petizione e sulla storia di Ipazia di Alessandria QUI