Buon lavoro segretario! Pierluigi Bersani e le regole del gioco

bersani

Il “primo gesto da segretario sarà quello di occuparmi del lavoro e della precarietà, poiché credo che abbiamo bisogno di riportare la politica ai fondamentali”. C’è un “muro di gomma da abbatterespiegaquello che si è creato tra sistema politico, media e condizioni reali”.

Il popolo delle primarie ha scelto Pierluigi Bersani per guidare il Partito Democratico. La grande partecipazione alle primarie da’ a Bersani una legittimazione democratica molto forte; non e’ il segretario del 50% plus (qualsiasi percentuale verra’ fuori dai risultati ufficiali) ma il segretario di tutti. I primi atti da segretario, a cominciare dalla squadra che si scegliera’ per guidare il partito, dovranno essere ispirati da questa convinzione e speriamo (lo speriamo davvero) di non vedere regolamenti di conti, vendette, liti e polemiche. L’ultima cosa di cui il PD ha bisogno e’ continuare a dividersi sulla base di correnti e correntine. Non ci sono bersaniani, dalemiani, mariniani, franceschiniani, ecc. Ci sono solo cittadini: iscritti, simpatizzanti ed elettori. Sbagliano tutti coloro che vorrebbero strappare la tessera perche’ il loro candidato non ha vinto; quando si partecipa ad una competizione democratica, le regole del gioco vogliono che i risultati vengano accetati da tutti e abbandonare il gioco non e’ un atto di fair play. [Rutelli (e non solo) dimostrerebbe un’assoluta immaturita’ politica se uscisse dal PD ora perche’ Bersani è il nuovo segretario.]

I problemi, del PD e del paese, restano tutti e sara’ bene abbandonare l’euforia (giustificata) di queste ore per lavorare e costruire un partito che continui ad essere aperto a quel popolo delle primarie che ieri ha detto chiaramente di voler contare e di prendere sul serio la democrazia; ha ragione Franceschini quando dice che la scelta delle primarie e’ una scelta irreversibile. Speriamo il nuovo segretario se ne convinca e abbandoni, una volta per tutte, il modello bocciofila.

Quando ci saranno i dati ufficiali si potranno fare considerazioni piu’ mirate, ma gia’ ora possiamo analizzare qualche punto che ci sembra importante.

Innanzitutto, il segretario uscente Franceschini dev’essere ringraziato da tutti per essersi preso l’onere di guidare il PD quando nessuno voleva farlo, in un momento che avrebbe anche potuto vedere la fine di quel partito. La fine non e’ stata, come le primarie hanno dimostrato, e il merito va anche a Franceschini, verso cui questo blog non ha mai centellinato critiche.

Resta tutta la preoccupazione per i risultati che vengono dalle regioni del Sud Italia, specialmente dalla Calabria e dalla Campania. Senza volere delegittimare il voto espresso dai cittadini di quelle regioni, un’analisi politica di quei risultati non e’ piu’ rinviabile; l’ammonimento che pochi giorni fa’ ha lanciato Roberto Saviano dev’essere fatto proprio dal nuovo segretario e dalla sua squadra.

Dai dati che abbiamo fin’ora visto, sembrerebbe che tra quei tre milioni di cittadini che ieri hanno incarnato la democrazia votando alle primarie, gli under 40, i cittadini sotto i quarant’anni, non abbiano avuto la parte del leone. Questo e’ un problema serio per il PD e per il paese. Ha ragione Giuseppe Civati quando dice che il PD deve seriamente lavorare per coinvolgere le generazioni piu’ giovani, le energie senza le quali il partito e il paese invecchiano. [leggi anche: “ho 17 anni e sono andato a votare Marino”]

E veniamo a Ignazio Marino. Credo nessuno possa negare che il risultato ottenuto dalla mozione Marino sia la vera notizia di queste primarie. Nonostante l’avversione dei quadri del PD e il boicottaggio dei media, Ignazio Marino ha non solo ottenuto un risultato brillante ma crediamo sia stato il candidato che piu’ di ogni altro abbia saputo parlare a quella parte del paese che non vota ideologicamente ma sulla base di posizioni razionali e pragmatiche. I dati ci diranno se, come noi crediamo, Marino sia stato votato soprattutto dai piu’ giovani, da coloro che usano Internet e parlano lingue straniere. Se cosi’ fosse, ci auguriamo la nuova classe dirigente del PD abbia l’intelligenza politica per capire l’importanza della mozione Marino; importanza assai superiore ai numeri, che pure sono molto significativi, se si vuole un PD dinamico, moderno, capace di attirare consensi da settori della societa’ che non possono piu’ essere trascurati.

L’affermazione della mozione Bersani e l’ottimo risultato di Marino significano anche un’altra cosa: la sconfitta della linea politica del quotidiano-partito la Repubblica e del suo fondatore, Eugenio Scalfari. Quella linea politica – fatta di piazze, di informazione che passa dal buco della serratura delle camere da letto, di lodi e di faziosita’ – e’ la grande sconfitta di queste primarie. Ci auguriamo questa sconfitta possa essere colta appieno sia dal quotidiano-partito sia (soprattutto) dalla nuova squadra che guidera’ il PD.

Chiudiamo facendo ancora le congratulazioni al nuovo segretario del Partito Democratico. Pierluigi Bersani ora e’ il segretario di tutto il PD e gli facciamo i nostri migliori auguri. Come scrivevamo ieri, le primarie consegnano a Bersani e alla sua squadra un grande patrimonio di maturita’ democratica che speriamo non venga dissipato. Buon lavoro segretario!

Leggi anche i commenti in diretta di ieri: L’Italia che non si arrende, tra primarie e ultimarie

2 risposte a Buon lavoro segretario! Pierluigi Bersani e le regole del gioco

  1. […] il resto, facciamo nuovamente auguri di buon lavoro al nuovo segretario. Ne avrà […]

  2. xvicentury scrive:

    ciao, anche nel mio seggio, in provincia di treviso, l’età media era altissima e spero che questo salti agli occhi della dirigenza perchè è un problema enorme

    ciao, complimenti per quello che scrivi

Lascia un commento

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: