Un’altra Italia è possibile. Domenica vota Marino e manda a casa i dinosauri

I HAVE A DREAM! Se anche voi, come noi, sognate un'altra Italia, alle primarie del PD del 25 ottobre votate per Ignazio Marino

Altro che festini con transessuali e cocaina! Ormai i mezzi d’informazione c’hanno spappolato completamente il cervello; a cominciare da Repubblica che ci ha ammorbato per mesi e mesi con le abitudini sessuali di Berlusconi, dimenticando tutto il resto, l’informazione ha narcotizzato il paese con i capricci sessuali dei politici. L’Italia ora si ritrova a spiare potenti e potentini dal buco della serratura della camera da letto, la plebe distratta dai problemi da cui si vuol tenere lontana. Panem et circenses. Ma c’è la crisi economica, il pane scarseggia e allora aumentano gli spettacoli; in un paese sessuofobico, il sesso vende, specialmente se trasformato in pornografia e i cittadini in voyeur. Ecco allora che ci tocca assistere alle scuse patetiche del presidente della regione Lazio che, ricattato da quattro carabinieri (!) per essersi divertito con una transessuale e un po’ di coca, appare davanti alle telecamere per negare e difendere il suo onore e quello della sua famiglia. Ridicolo! Sembrava un bambino di otto anni preso con le dita e la bocca sporche di marmellata. Dovrebbe dimettersi non per i festini e per i suoi gusti sessuali, legittimi e privati, ma per essere un codardo, un ipocrita e un bugiardo. La classe dirigente nostrana, come polli cresciuti in batteria, non gode certo di buona salute. Ma c’è di peggio, peggio assai.

In un articolo su Repubblica, La camorra alla conquista dei partiti in Campania, Roberto Saviano pone una domanda molto semplice alla classe dirigente del PD:

Per la camorra – abbiamo detto – destra e sinistra non esistono. Il Pd dovrebbe chiedersi, ad esempio, come è possibile che in un solo pomeriggio a Napoli aderiscano in seimila. Chi sono tutti quei nuovi iscritti, chi li ha raccolti, chi li ha mandati a fare incetta di tessere? Da chi è formata la base di un partito che a Napoli e provincia conta circa 60.000 tesserati, 10.000 in provincia di Caserta, 12.000 in quella di Salerno, 6.000 ciascuno nelle restanti province di Avellino e Benevento? Chiedersi se è normale che il solo casertano abbia più iscritti dell’intera Lombardia, se non sia curioso che in alcuni comuni alle recenti elezioni provinciali, i voti effettivamente espressi in favore del partito erano inferiori al numero delle tessere. Perché la dirigenza del Pd non è intervenuta subito su questo scandalo?

Proprio ieri scrivevamo sugli ultimi scandali di corruzione in Campania, scandali che vedono (ancora!) protagonisti i coniugi Mastella. È drammaticamente serio e preoccupante che in Campania (ma anche in Calabria) il Partito Democratico non solo sia corteggiato dalla criminalità organizzata ma sembra felice di cotante attenzioni. Non solo; Pierluigi Bersani, che in quelle regioni ha avuto un gradimento ben superiore alla media nazionale nelle votazioni dei congressi di circolo, è stato accusato esplicitamente, anche da esponenti del PD, di chiudere gli occhi di fronte a quanto sta avvenendo in quelle regioni. Il perche’ ce l’ha ricordato il Corriere della Sera:  Gra­zie ai governatori Agazio Loie­ro e Antonio Bassolino, Bersa­ni è riuscito ad ottenere un ri­sultato favorevole.”

Il PD ha bisogno di un rinnovamento radicale, non di facciata. Sia Franceschini sia Bersani non sono credibili come fautori di questo cambiamento, troppo ingranati in quel sistema di potere che ha provocato guasti e corruzione. Ha un bel dire Massimo D’Alema, che in un incontro qualche giorno fa’ ha mostrato tutta la sua stupida arroganza, affermando che Ignazio Marino, un suo collaboratore alla Fondazione Italianieuropei, “si è preso la libertà” di candidarsi alla segreteria del PD. Quelle sono le parole di un piccolo satrapo che nulla, ma proprio nulla hanno a che spartire con la democrazia e con l’Italia che la stragrande maggioranza dei cittadini, di destra e di sinistra, vogliono costruire.

Mandiamo a casa questa classe dirigente di parassiti, che da troppo tempo vive e prospera sulla groppa degli italiani onesti. Domenica tutti i cittadini italiani possono dare una mano per questa rivoluzione pacifica e necessaria: le primarie del PD sono aperte a tutti. E’ una rarissima opportunita’, davvero democratica, che sarebbe un atto d’incivilta’ lasciarsi scappare. Andiamo tutti a votare e votiamo per l’unico candidato a cui possiamo onestamente dare fiducia; Ignazio Marino segretario del Partito Democratico.

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Una risposta a Un’altra Italia è possibile. Domenica vota Marino e manda a casa i dinosauri

  1. […] di quelle regioni, un’analisi politica di quei risultati non e’ piu’ rinviabile; l’ammonimento che pochi giorni fa’ ha lanciato Roberto Saviano dev’essere fatto proprio dal nuovo segretario e dalla sua […]

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