Il piú grande presepio vivente al mondo

santa-sede_stemma

Qualche giorno fa’ segnalavamo la denuncia dell’International Humanist and Ethical Union (IHEU) contro il Vaticano in sede ONU (UN Human Rights Council) a proposito di pedofilia clericale e l’omertà della “libera stampa” italiana su questi temi.

L’UAAR riporta la reazione del Vaticano:

Silvano Tomasi, osservatore del Vaticano in sede ONU, intervenendo a Ginevra presso il consiglio dei diritti umani per rispondere alle critiche mosse dal delegato IHEU Keith Porteous Wood (Ultimissima del 29 settembre), ha sostenuto che nella maggior parte dei casi i preti che si sono macchiati di violenze su minori non sono pedofili, ma piuttosto omosessuali con tendenze di “efebofilia”.

Gli apprendisti stregoni della Chiesa Cattolica, lo sappiamo, non hanno mai avuto un buon rapporto con la scienza che continuano ad ignorare e contrastare ogni volta, e succede spesso, quella scienza non si piega ai dogmi, alle scritture e al magistero di Santa Romana Chiesa. Abbiamo gia’ scritto dell’omofobia – giustificata teologicamente – di questi anziani uomini resi ottusi dall’arroganza e incapaci di meravigliarsi davanti al mistero della vita. Adoratori di miti di cui hanno dimenticato il significato, il loro Cristo è diventato immagine di paura e sofferenza, i loro fratelli e sorelle dei sudditi la cui umanità dev’essere schiacciata come il serpente, ogni qualvolta il bene della Chiesa lo esige.

In Italia, la “libera stampa” tratta della Chiesa Cattolica con il timore reverenziale frutto di secoli di oppressioni; tutto passa e viene presentato ai cittadini della Repubblica come “bene”, dalle superstizioni alle bestemmie scientifiche e morali, e c’è sempre un prete, un vescovo o un cardinale che spiega in TV o sulle pagine della stampa “colta” montagne di idiozie usando un vocabolario volutamente incomprensibile per meglio offendere la ragione e instupidire l’ascoltatore; in questa liturgia il giornalista italiano (con pochissime eccezioni) ha scelto il ruolo dell’angelo annunciatore che informa la plebe della buona novella, salvo poi, con una buona dose di razzismo, indignarsi se quelle stesse posizioni integraliste e intolleranti sono espresse da un’altro dogma.

La Curia di Roma non si è mai interessata del vero insegnamento di Cristo, la caritas, molto vicina alla compassione del Signore Buddha; orfani dei papi re, i principi della Chiesa continuano a occuparsi a tempo pieno di simonia e di teologia degli uteri, non accontentandosi del confessionale ma rivendicando il diritto dello spirito santo di entrare nella camera da letto e nello studio del ginecologo. La vera patologia però è quella della Repubblica italiana, il piu’ grande presepio vivente al mondo. Invece di celebrare il 150º anniversario dell’unità d’Italia, quella Repubblica farebbe bene a trovare il coraggio per la seconda breccia di Porta Pia, dopo che la prima fu richiusa da Mussolini quando fece risorgere il potere temporale dei papi con i maledettissimi Patti Lateranensi.

2 risposte a Il piú grande presepio vivente al mondo

  1. […] e’ la Chiesa che nasconde e ostacola le indagini sui crimini della pedofilia clericale. E’ la stessa Chiesa Cattolica che si oppone al preservativo anche per combattere […]

  2. marcoboccaccio scrive:

    l’italia è e resta “il giardino del papa”, il quale esercita il potere temporale attraverso la repubblica italiana. e del resto l’aver inserito il concordato nella costituzione cos’è se non la ratifica di ciò?

Lascia un commento

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: