Oltre la decenza. Il ministro Frattini e il complotto internazionale

10 settembre 2009

frattini

Dopo Berlusconi e Gelmini che offrono i resti della Repubblica italiana per comprarsi le indulgenze da Santa Romana Chiesa, ecco il ministro degli esteri Frattini che torna a spolverare la mai abbandonata mania persecutoria del complotto internazionale:

FRATTINI, RETE INTERNAZIONALE VUOLE MALE DI BERLUSCONI

“C’e’ una rete internazionale che non solo vuole il male di Berlusconi ma anche dell’Italia”. Il ministro degli Esteri, Franco Frattini nel corso del suo intervento a Gubbio, intravvede una ‘connection’ che ha ramificazioni in vari paesi contro il leader del Pdl e l’Italia. “Lo stillicidio vergognoso – ha ribattuto a Fini – e’ quello contro Berlusconi”

Altri leader, duci e führer, nella storia anche recente, hanno usato il “complotto internazionale” per ingannare la popolazione e avere da essa il supporto politico. Non bisogna andare molto lontano nel tempo e nello spazio per avere qualche esempio spaventoso. Un uomo intelligente dovrebbe capire che l’ambizione e l’opportunismo incontrano nella decenza il proprio limite.

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Ignazio Marino su testamento biologico

10 settembre 2009

Rilanciamo da questo blog la dichiarazione del senatore Ignazio Marino, candidato alla segreteria del Partito Democratico, in tema di testamento biologico:

La dichiarazione di Ignazio sul testamento biologico

Ignazio ha oggi detto, facendo seguito alle parole di Fini, di “sperare che le parole del Presidente della Camera facciano riflettere il Parlamento e in particolare il Popolo della Libertà” .

Ignazio ha poi continuato, affermando che “c’è bisogno di un dibattito approfondito, di ascoltare gli esperti della materia, i medici, le associazioni dei pazienti. E poi serve un confronto politico libero dai pregiudizi e dalle logiche di appartenenza ad un partito o a uno schieramento. La legge sul testamento biologico interessa ogni individuo e per questo il Parlamento deve tenere conto anche dell’orientamento generale della popolazione. Su un tema così delicato non si può ignorare quello che pensa la gente, altrimenti ci ritroveremo con una legge che non servirà a nessuno. Il dibattito al Senato è stato influenzato dall’emotività legata alla drammatica vicenda di Eluana Englaro. Ora, in un clima diverso, mi auguro davvero che alla Camera si riesca ad avviare un dibattito pacato e costruttivo, che si riprendano i principi generali contenuti nel mio disegno di legge e che si riesca a migliorare il pessimo testo di legge votato a Palazzo Madama”.

Le manovre della Curia di Roma e del governo Berlusconi non fanno ben sperare. Ieri il capo del governo ha promesso al Vaticano una legge sul testamento biologico in linea con gli insegnamenti di Santa Romana Chiesa, oggi la ministra Gelmini su Radio Anch’Io: “Sostengo Chiesa, no ora di religione multiconfessionale”.

Mentre le legioni papaline si stanno preparando alle crociate d’autunno, sara’ bene suonare le campane della Repubblica e chiamare a raccolta quanti ancora vogliono resistere alla regressione culturale spaventosa che avanza.

Torniamo a rilanciare l’appello per un dibattito serio e pubblico tra i tre candidati alla segreteria del PD. Su questo argomento leggi anche: Partito Democratico: il partito a vocazione suicida.


Ministro Gelmini su Radio Anch’Io: “Sostengo Chiesa, no ora di religione multiconfessionale”

10 settembre 2009

vauro110

Anche la ministra Gelmini, come il suo boss, sa come trattare con la Chiesa simoniaca. Da UAAR Ultimissime:

Ministro Gelmini su Radio Anch’Io: “Sostengo Chiesa, no ora di religione multiconfessionale”

Il ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini, intervistata oggi dalla trasmissione Radio Anch’Io, si è espressa in sostanziale accordo con le recenti direttive della Chiesa sull’insegnamento della religione, affermando che “l’insegnamento della religione così com’è stato concepito vada salvaguardato. Non è un’ora di catechismo, ma un’ora di approfondimento dei contenuti e dei valori. Farla diventare un’ora in cui si insegnano altre religioni in maniera paritetica non è corretto”. Sull’eventualità che possa essere introdotto l’insegnamento religioso multiconfessionale nelle scuole, il ministro ha inoltre affermato: “questo non avviene nei Paesi musulmani, non capisco perché noi dovremmo rinunciare a quello che non è solo religione, ma è qualcosa che ha condizionato fortemente la nostra cultura, la nostra tradizione e la nostra storia”.

Ieri il primo ministro Berlusconi ha ricordato alla Curia di Roma che avranno la legge che i monsignori chiedono in tema di testamento biologico. L’amministrazione delle indulgenze sembra sia molto quotata sulle piazze italiane e la laboriosita’ d’Oltre Tevere promette di soddisfare la grande domanda.


AnnoZero………….prossimamente (Spot Rai)

10 settembre 2009

Da l’AnteFatto, blog del nuovo quotidiano Il Fatto Quotidiano (che sarà in edicola il 23 settembre e a cui facciamo i nostri migliori auguri), AnnoZero………….prossimamente (Spot Rai):

Dal sito di AnnoZero:
Cari amici, sono Michele Santoro e ho bisogno del vostro aiuto. Mancano pochi giorni alla partenza e la televisione continua a non informare il pubblico sulla data d’inizio di Annozero. Perciò vi chiedo di inviare a tutti i vostri amici e contatti su Internet gli spot che abbiamo preparato a questo scopo e che non vengono trasmessi.

Link:
Qui trovate un secondo spot con Vauro


Il pregiudizio machista della magistratura italiana

10 settembre 2009

Ci sara’ pure un giudice a Berlino, ma in Italia? Dal Corriere della sera:

«IL Diritto alla libertà religiosa prevale su quello alla privacy»

Spiava mail della moglie lesbica. «Lecito»

Il giudice giustifica il comportamento di un uomo che poi aveva chiesto alla Sacra Rota l’annullamento delle nozze

MILANO – Spulciare nella posta elettronica della propria moglie, scoprire che lei è lesbica, e utilizzare quel dato, assieme a tante missive private a lei indirizzate e appositamente fotocopiate, per chiedere l’annullamento del matrimonio religioso davanti alla Sacra Rota non costituisce violazione della privacy. Prevale, infatti, sul diritto alla riservatezza «il diritto fondamentale di libertà religiosa» che si esprime, in questo caso, nell’agire «in giudizio» e «difendersi anche innanzi a un Tribunale ecclesiastico». Lo scrive il giudice delle terza sezione penale del Tribunale di Milano, Giuseppe Cernuto, nelle motivazioni della sentenza con la quale ha assolto dall’accusa di trattamento illecito di dati personali sensibili un uomo di 41 anni di Como, che aveva trovato nel 2003 nel pc una e-mail indirizzata alla moglie da un’amica, dal tono inequivocabile e che testimoniava il suo essere lesbica.

In questo crepuscolo della Repubblica italiana, con la Curia di Roma che si prepara alle crociate d’autunno, nemmeno ci si scandalizza piu’ che un giudice possa bestemmiare sulla Costituzione e sulla laicità della Repubblica:

L’imputato, infatti, assistito dagli avvocati Enzo Pacia e Luisa Bordeaux, è, come scrive il giudice, «esponente di una famiglia che aveva parte attiva nella prelatura personale della Chiesa cattolica Opus Dei e pienamente consapevole, come tale, del valore sacramentale del matrimonio».

Non siamo a Berlino e in Italia anche questo è possibile; che un giudice della Repubblica legittimi l’omofobia, il pregiudizio, il clericalismo in una sentenza scandalosa che puzza di machismo. Il regresso culturale spaventoso continua!