Civati: “Un confronto diretto tra i candidati alla segreteria del Pd, Pier Luigi Bersani, Dario Franceschini e Ignazio Marino a Firenze il 20 settembre”

6 settembre 2009

Dal Blog di Giuseppe Civati:

A Firenze, una piazza per un Congresso sincero

Questa mattina ho avanzato una proposta, per rilanciare il dibattito congressuale, che per ora non ha mai visto confrontarsi direttamente i tre candidati (se non al Lingotto, il 27 giugno scorso, prima dell’avvio della campagna congressuale, e all’Aquila, dove fu il vostro affezionatissimo a rappresentare la terza mozione in occasione del g1000 promosso da Michele Fina). Così la riporta l’Ansa: «Un confronto diretto tra i candidati alla segreteria del Pd, Pier Luigi Bersani, Dario Franceschini e Ignazio Marino a Firenze il 20 settembre. È la proposta del ‘piombino’ Giuseppe Civati, fatta nel suo intervento all’Assemblea dei Mille in corso oggi a Roma. Civati propone «un confronto sincero tra tre candidati alla segreteria dello stesso partito, che si sono confrontati solo al Lingotto il 27 giugno scorso, prima dell’avvio della campagna congressuale in una piazza cittadina, non metaforica, ospiti di un sindaco giovane e innovativo, in una domenica di settembre». «Una proposta – aggiunge – per far crescere in qualità il dibattito e aprirlo all’interlocuzione con il Paese, lontani dal politicismo che ancora ci affligge».

Ottima iniziativa democratica di Giuseppe Civati, che appoggiamo convintamente. Passa parola.

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Papa Ratzinger e le crociate di Santa Romana Chiesa

6 settembre 2009

Benedetto XVI sostiene che “l’umanità intera, in verità, ha la vocazione radicale di ritornare alla sua sorgente, che è Dio” e che con la “restaurazione di tutte le cose in Cristo” l’umanità sarà riconciliata. “E’ in tale missione” continua perentorio “che si comprende ed autentica il vero cammino storico dell’umanità. […] Annunciare il Vangelo deve essere perno noi, come già per l’apostolo Paolo, impegno irripetibile e primario”. “E’ in questione la salvezza eterna delle persone, il fine e compimento stesso della storia umana e dell’universo”, sostiene il papa. [Benedetto XVI: “Chiesa non agisce per dominio ma per illuminare e unire i popoli”, UAAR ultimissime]

Si salvi chi può, ci verrebbe da gridare ai quattro venti, memori della storia di questa caritatevolissima organizzazione, la Chiesa Cattolica. Dietro un’ideologia pericolosissima, il dogma,il fine e compimento stesso della storia umana e dell’universo”, si sono accesi i roghi, torturati e assassinati gli innocenti, legittimato e praticato la schiavitu’, armati e benedetti gli eserciti di assassini, assolto i genocidi.

Il segretario della Cei, monsignor Mariano Crociata, al convegno di Azione Cattolica: “Lento declino del cattolicesimo in Italia”:

“lento declino dell’appartenenza  religiosa forte alla Chiesa cattolica”. I cattolici italiani devono però “resistere” a “tutto ciò che contraddice il Vangelo e la fede”, non devono lasciarsi “fagocitare dal mondo e dalla sua logica anti-evangelica e disumanizzante”. Allo stesso tempo, non devono però cadere nella “sindrome  d’assedio”, tipica di coloro che vedono “attorno a sè nemici e minacce alla Chiesa”. Il segretario della Cei contesta inoltre “la tentazione di ridurre la fede alla dimensione privata” ma anche “quella opposta di adagiarsi sul mantenimento di un ambiente socio-culturale con tratti religiosi e più o meno vagamente cristiani, secondo una prospettiva di religione civile” che non consideri il pieno coinvolgimento dell’individuo. Bisogna superare il pessimismo, la “preoccupazione di perdere condizioni e prerogative del passato” che porta alla “voglia di rivalsa e di riconquista”, sostiene inoltre Crociata.

Mentre attendiamo fiduciosi l’ennesima crociata di Santa Romana Chiesa, riflettiamo su una domanda: quando sara’ che la politica, le istituzioni repubblicane e i mezzi d’informazione riusciranno a dare alla Chiesa Cattolica tutto lo spazio che merita, e non un minuto di piu’?

Sullo stesso argomento, leggi anche Il ritorno dell’Inquisizione


Anche Debora Serracchiani a favore di matrimonio gay e adozioni

6 settembre 2009

Debora Serracchiani ha risposto alle Due domande su matrimonio e adozioni:

Sono favorevole ai matrimoni tra coppie dello stesso sesso e credo che queste coppie debbano avere anche il diritto di adottare.

Ringraziamo Debora, invitiamo i lettori a leggere anche le risposte di Ivan Scalfarotto e Sergio Lo Giudice e restiamo in attesa delle risposte degli altri politici interpellati.


Reato clandestinità, sollevata questione legittimità alla Corte Costituzionale

6 settembre 2009

Sembra che ci sia ancora qualche giudice in Italia; oltre a decidere sul matrimonio gay ora la Corte Costituzionale dovra’ anche esprimersi sul reato di clandestinita’; dal Messaggero

Reato clandestinità, sollevata questione legittimità alla Corte Costituzionale

Un giudice di Pesaro: violati articoli 2, 3, 10 e 27 della Costituzione e principio di ragionevolezza della legge penale

di Corrado Giustiniani

ROMA (5 settembre) – Il reato di clandestinità, introdotto dalla legge n.94 del 15 luglio scorso, è incostituzionale. Ad esserne convinto è il giudice del Tribunale di Pesaro Vincenzo Andreucci, il primo ad aver sollevato la questione di legittimità davanti all’Alta Corte con una corposa ordinanza datata 31 agosto, in cui si contesta la violazione di ben quattro articoli della Costituzione, il 2, il 3, il 10 e il 27, nonché del principio costituzionale di ragionevolezza della legge penale.

Ora vedremo come le forze politiche reagiranno, a cominciare dal Partito Democratico, su matrimonio gay e reato di clandestinita’. Sara’ un interessante autunno.