È nata la Repubblica delle Banane

banane

Nasce oggi, 7 ottobre 2009, la Repubblica delle Banane. La Corte Costituzionale ha appena bocciato il lodo Alfano e con una lista lunghissima di procedimenti giudiziari il Bananiero Capo strilla e gioca la sua parte favorita, quella della vittima. La destra italiana, completamente priva di dignità e responsabilità, fa quadrato attorno al caudillo e rilascia dichiarazioni eversive. L’Italia dei Valori di Antonio Di Pietro chiede le dimissioni del governo della Repubblica; lo stesso fa Sinistra e Libertà, che manifesta davanti a Palazzo Chigi. Il Partito Democratico, debole e confuso, è paralizzato dalla lotta interna da cui uscirà il nuovo segretario e invece di chiedere le dimissioni del Bananiero lo invita a continuare a governare. Massimo D’Alema ci sorprende ancora una volta: “E’ sbagliato trarre conseguenze politiche. I governi cadono se manca la maggioranza, non per una sentenza”. Ma D’Alema dove ha studiato?

Solo pochi giorni fa’ un tribunale della Repubblica ha trovato il Bananiero “corresponsabile” di corruzione:

MILANO (Reuters) – Secondo il giudice di Milano Raimondo Mesiano, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi è “corresponsabile della vicenda corruttiva” che negli anni 90 portò il gruppo Mondadori sotto il controllo della Fininvest. E’ quanto si legge nelle motivazioni della sentenza con cui il tribunale civile ha riconosciuto sabato scorso alla Cir di Carlo De Benedetti, che controlla l’Espresso, un risarcimento da 750 milioni di euro a carico della holding della famiglia Berlusconi – che controlla Mondadori, Mediaset, Mediolanum e Milan – per il danno patrimoniale da “perdita di chance” di un giudizio imparziale.

Il fatto che sia stato un tribunale civile e non penale a emettere quella sentenza non significa nulla; con buona pace di D’Alema, in un paese civile le conclusioni politiche non possono non essere 1) le dimissioni del capo del governo; 2) il venir meno della fiducia al governo da parte del Parlamento della Repubblica, visto che siamo ancora in una Repubblica parlamentare. Ma in un paese civile, ovviamente, Berlusconi non sarebbe mai diventato capo del governo e il Parlamento italiano si assume ora tutta la responsabilità di far nascere la Repubblica delle Banane.

A questo punto l’onere gravissimo di difendere la Repubblica democratica grava tutto sul Presidente Giorgio Napolitano, garante ultimo della Costituzione. Ci auguriamo abbia molto coraggio e molta intelligenza istituzionale e non venga lasciato solo. Ci auguriamo anche, però, che non voglia fare da foglia di fico alla Repubblica delle Banane.

About these ads

3 risposte a È nata la Repubblica delle Banane

  1. [...] della sentenza sul così detto lodo Mondadori. I motivi dell’aggressione vanno ricercati in quella sentenza: MILANO (Reuters) – Secondo il giudice di Milano Raimondo Mesiano, il presidente del Consiglio [...]

  2. [...] giudice della sentenza sul c.d. lodo Mondadori. I motivi dell’aggressione vanno ricercati in quella sentenza: MILANO (Reuters) – Secondo il giudice di Milano Raimondo Mesiano, il presidente del Consiglio [...]

  3. [...] Il giorno dopo la sentenza della Corte Costituzionale che ha bocciato il c.d. lodo Alfano – la legge con cui Berlusconi tentava di sottrarsi alla legge e ai processi che lo riguardano – continuano le dichiarazioni dei politici italiani, allergici alla civiltà liberal-democratica, che confermano che è davvero nata la Repubblica delle Banane. [...]

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 30 follower

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: